Clarissa Leone (attrice)   Milano 15.7.2011

                     Intervista di Gianfranco Gramola

Una ragazza solare e dolce, che ama la vita, sognare ad occhi aperti e soprattutto ascoltare Vasco Rossi.

 

La sua pagina facebook è https://www.facebook.com/clarissaleoneofficial

Clarissa Leone è nata a Chieti, l’11 settembre dell’1982. E’ un'attrice, modella e conduttrice televisiva italiana. Nata da genitori italiani, inizia la sua carriera di modella all'età di 15 anni, lavorando per le maggiori griffe di abbigliamento e cosmesi d'europa. Esordisce in tv a 17 anni con un noto spot per le reti Mediaset. Nel 2000 partecipa con un ruolo brillante (arredatrice d’interni) nel film “La casa di sale” di Alessandro Nico Savino e Simona Piattella. Di li un susseguirsi di eventi fortunati portano Clarissa a trasferirsi a 19 anni a Milano per iniziare gli studi di dizione e recitazione, sua grande passione sin da bambina. In parallelo si iscrive all'università degli studi di Milano Bicocca alla facoltà di sociologia, successivamente abbandonata per concentrarsi sullo spettacolo. A 19 anni viene scelta dal regista Luca Lucini (famoso per aver curato la regia di: Tre metri sopra il cielo, L'uomo perfetto, Amore bugie e calcetto, Solo un Padre, Oggi sposi e La donna della mia vita) per partecipare al video musicale “Prima di partire per un lungo viaggio” brano scritto da Vasco Rossi per la cantante Irene Grandi. Dopo un periodo di circa tre anni trascorso a Milano, Clarissa decide si proseguire con lo studio della recitazione, dizione, danza e canto presso la scuola Ribalte del maestro Enzo Garinei a Roma. Nel 2004 viene diretta da Andrea Garinei, nello spettacolo “Volo per Managua” scritto da G. Aloisio e C. Lizza con la collaborazione di Giorgio Gaber. Sempre con lo stesso Andrea Garinei viene diretta in “Slice of death” - l'ospite di Evelina. (genere drammatico). Alla fine del percorso teatrale viene diretta dal maestro Enzo Garinei nello spettacolo "Breve incontro”. “Breve incontro” è un film del 1945 diretto da David Lean, vincitore del Grand Prix du Festival International du Film al Festival di Cannes 1946 come miglior film. Ha ricevuto tre candidature ai Premi Oscar 1947, per il miglior regista, la migliore sceneggiatura e la migliore attrice. Clarissa ha recitato, sempre diretta dal figlio del maestro, Andrea Garinei, anche in “Volo per Managua” commedia scritta da G. Aloisio e C. Lizza con la collaborazione di Giorgio Gaber, “Ragazze interrotte”, un film di James Mangold con Winona Ryder, Angelina Jolie, Clea Duvall, Brittany Murphy, Elisabeth Moss, Jared Leto, Jeffrey Tambor, Vanessa Redgrave, Whoopi Goldberg, Angela Bettis, Jillian Armenante, Drucie McDaniel, Alison Claire, Christina Myers, Joanna Kerns. “Un paio d'ali” musical diretto da Enzo Garinei. Nel 2004, durante la permanenza nella capitale, Clarissa viene scelta (dopo un provino) dalla casting director Gianna Tani per partecipare al concorso “Veline” nella tappa di Fiuggi del fortunato programma di Antonio Ricci, condotto da Teo Mammucari e trasmesso da canale 5 in prima serata. Partecipa a numerosi lungometraggi e cortometraggi tra cui “Tre” interpretando 3 ruoli femminili, diretto dalla talentuosa Irene Maffei, “Et voilà” di Fabrizio Provinciali nel ruolo della portinaia (recitato in spagnolo), “In tutti i sensi” co-diretto da Asia Giordano e Tommaso Santuari, “Replay” di Giorgio Grasso, “Non lo so” diretto da Cristiano Di Felice. Con il cortometraggio “Non lo so” Clarissa vince il premio come miglior attrice non protagonista al Festival nazionale videocorto Nettuno. Nel 2006 partecipa alla famosissima fiction “Distretto di Polizia 6” e viene diretta dal maestro Antonello Grimaldi noto al grande pubblico per aver diretto nel 1995 un nutrito cast in “Il cielo è sempre più blu” e aver lavorato come attore in “Ecco fatto” e “Come te nessuno mai” di Gabriele Muccino e nel discusso “Guardami” di Davide Ferrario, presentato al Festival di Venezia nel 1999. Inoltre dirige Claudio Bisio in “Asini”, seguito nel 2000 da “Un delitto impossibile” e nel 2008 da “Caos calmo”. Gira nel 2009 la Serie tv “Il mostro di Firenze” per Fox Crime in uscita a ottobre 2009, presentata in anteprima al Roma Fiction Fest, con Ennio Fantastichini, Marit Niessen, Massimo Sarchielli, Bebo Storti, Nicole Grimaudo, Giacomo Carolei, Tiziana Di Marco, Marco Giallini. Nel 2010 Clarissa partecipa al programma di Amadeus “Cuore di mamma” su Rai 2. Oggi la vediamo impegnata nella conduzione di eventi moda e cultura in tutta Italia parallelamente alla sua attività di giornalista (carta stampata) alla quale Clarissa si è appassionata da qualche anno, riscuotendo un ottimo successo.

Ha detto:

- In “Distretto Di Polizia 6” è stato molto interessante lavorare pur avendo avuto un ruolo minore (dodicesima puntata), anche perché è stata la prima esperienza in una fiction così importante.

- Nel periodo milanese ho scelto di concentrarmi anche in attività formative. Indubbiamente uno dei primi step verso una carriera di attrice è stato frequentare con molta motivazione un buon corso di dizione… Beh non fu proprio semplice eliminare l’accento abruzzese in poco tempo, ma grazie alla bravura e alla pazienza dell’insegnante Emiliana Perina ho superato un grande ostacolo e oggi i miei sforzi sono ripagati anche con dei lavori di doppiaggio.

- A malincuore ho dovuto tralasciare gli studi di sociologia dopo essere stata ammessa nella scuola del maestro Enzo Garinei a Roma ma certamente prevedo di riprendere gli studi universitari non appena possibile.

- Sicuramente i tempi d’oro del doppiaggio sono molto distanti, prima era un mestiere davvero elitario e anche remunerativo. Oggi le cose sono molto più complesse, purtroppo la competitività è molto forte e in più molte persone sono disposte a lavorare per cifre molto basse a discapito di quei professionisti che hanno studiato moltissimo e fanno questo mestiere innanzitutto per passione.

Intervista

Come ti sei avvicinata al mondo dello spettacolo?

Partecipando a diversi concorsi di bellezza da Miss Adriatico a Miss Italia nel 1997. Successivamente ho fatto molti provini alcuni dei quali superati con successo.

Ti ha deluso o era come te lo immaginavi?

Era come lo pensavo, no non mi ha delusa. Almeno fin'ora.

Come ricordi il debutto?

Ricordo di essere stata chiamata da un amico stilista, Ettore Margiotta, per sostituire una modella che non poteva sfilare e così mi sono ritrovata sul primo palcoscenico della mia vita. Devo dire che è stato facile prenderci gusto.

Quali sono stati i tuoi maestri?

In primis mia madre, amante del cinema e dello spettacolo. Anche lei a 17 anni è stata scelta per partecipare alla campagna stampa della Lovable ma ha dovuto rifiutare considerando che ha scoperto di essere in dolce attesa e quella creaturina ero io.

Un collega che stimi molto?

Ho diversi amici che lavorano nello spettacolo e che stimo moltissimo. Non posso elencarli diventerei noiosa ;)

Un collega o regista con cui vorresti lavorare?

Diversi: Quentin Tarantino  in pole position a seguire Pedro Almodovar, James Cameron, Sofia Coppola, Vincent Cassel, Giovanni Veronesi e altri.

Qual è stato l’incontro che ti ha cambiato la vita?

Non posso parlare di un singolo incontro, ce ne sono tantissimi. Da ogni incontro porto a casa qualcosa. E credo che un bilancio effettivo si possa fare più in là. Sono ancora in piena attività.

Qual è stata la tua più gran soddisfazione in campo artistico?

Vincere un premio come miglior attrice non protagonista al Festival Nazionale video corto Nettuno. Davvero inaspettato. Un ruolo brillante che ho molto amato.

Cosa hai sacrificato per arrivare al successo?

Senza dubbio le uscite con gli amici…parlo di semplici cene o feste di compleanno. Non sempre ho potuto partecipare agli incontri che puntualmente si organizzavano vivendo io tra Milano e Roma. Tanti amici del cuore li ho in Abruzzo. Sono amicizie che durano da decenni. Sono molto attaccata agli affetti pur non nutrendo gelosie di nessun tipo.

Ma i tuoi genitori che futuro sognavano per te?

Beh i miei genitori sicuramente un futuro meno rock…ma hanno dovuto abituarsi al mio modo di vivere e alle mie esigenze. Per questo li ringrazio moltissimo. Hanno rispettato tutte le mie scelte.

Che lavoro fanno i tuoi genitori? Hai fratelli, sorelle?

I miei genitori lavorano entrambi. Papà è un imprenditore e mamma lavora come cassiera. Siamo quattro figli. Io e mia sorella Veronica nate dal primo matrimonio di papà e mamma e i miei fratellini Cristian e Lelio nati dal secondo matrimonio di papà.

Avevi degli idoli da ragazza?

Il mio idolo è sempre stato Vasco Rossi sin da quando avevo 12 anni. L'avrò sognato decine di volte impegnato a cantare le sue canzoni solo per me. Proprio un sogno. Mi ha iniziato papà alla musica, ma anche la mamma è stata una ottima maestra devo dire. 

Quali sono i tuoi hobby quando non lavori?

Amo andare a cavallo, andare al mare o d'inverno surfare con la tavola in montagna la domenica mattina. I miei passatempi preferiti sono la lettura. Non posso far a meno di leggere. Anche nei periodi di massima stanchezza mi concedo sempre un buon libro. Ho centinaia di libri che custodisco gelosamente e purtroppo colleziono anche moltissime scarpe e borse.

Qual è il tuo motto?

"La vita è come uno specchio, se la guardi sorridendo, lei ti sorride".

Cosa non sopporti?

La falsità e l’ipocrisia.

Cosa ti rilassa?

Un buon massaggio e il mare.

Oggi come oggi, qual è il vero lusso?

Il tempo. Il vero lusso è potersi permettere delle giornate intere da dedicare a se stessi facendo solo cose che ci fanno stare bene.

Qual è la tua ossessione?

Non ne ho grazie al cielo.

L’ultima volta che hai pianto e perché?

Ieri ascoltando un brano di Jovanotti. 

Un capriccio che vorresti toglierti?

Qui la lista è lunga. Vorrei fare il giro del mondo in vacanza. Magari un giorno ci riuscirò.

La cosa più cattiva che hanno detto o scritto su di te?

La devono ancora scrivere.

Il complimento più bello che hai ricevuto?

Agli inizi della mia carriera ho incontrato il grande Diego Dalla Palma a Milano in una trattoria e mi ha detto una frase bellissima che conservo nel cuore. Un complimento disinteressato e amorevole. Conservo un ricordo meraviglioso.

Quando hai avuto la prima cotta? E l’ultima?

La prima a 13 anni e l’ultima é un po’ più complessa. Preferirei mantenere riserbo sulla mia vita privata.

Che rapporto hai con la Fede?

Nel 2007 ho avuto una esperienza poco piacevole. Mi sono avvicinata moltissimo alla fede. Sono Cristiana e mi documento molto. Non mi fermo davanti a quello che mi raccontano e basta. Cerco di andare oltre. Per quel che posso chiaramente, nei limiti delle mie competenze.

Hai un sassolino nelle scarpa che vorresti toglierti?

Ad oggi no, devo esser sincera. Non credo di averne o quanto mento non riguardano la sfera professionale.

Quali sono le tue ambizioni?

Amo molto la conduzione pur essendo nata come modella e poi attrice, e mi appassiona moltissimo il doppiaggio. Ho studiato teatro nella scuola del maestro Enzo Garinei a Roma, ed è stata una grandissima palestra per me. 

Chi porteresti con te su un’isola deserta?

Vasco Rossi.

Hai fatto delle gaffe? Ne racconti una spiritosa?

A 19 anni vivevo a Milano e amando la moda mi sono sempre creata delle situazioni che potessero portarmi a vivere a stretto contatto con essa. Durante la settimana della moda sono stata invitata alla festa di Roberto Cavalli da una amica. Con me avevo un abito di Ferré rosso (peraltro riconoscibilissimo). Ho indossato quell’abito con un bellissimo sandalo tacco 12 e sono salita in taxi. All’ingresso c’erano tantissime modelle e personaggi famosissimi tutti rigorosamente vestiti Cavalli. In quel momento potevo scegliere se fare una grande figura di cavolo o tornare a casa. Ho scelto la prima ed è andata alla grande. Molti  occhi erano puntati su di me. Una serata singolare.

Quanto ti influenza l’oroscopo nella vita quotidiana?

Rasenta lo zero.

Hai un sogno nel cassetto?

Si ne ho uno grande. Avere dei bimbi.

A chi vorresti dire grazie?

A tutta la  mia famiglia, ai miei nonni, alla mia fantastica mamma,  al mio papà,  a mia  sorella, ai miei fratelli e a tutti gli zii. Poi senza voler fare un torto a nessuno voglio dire grazie col cuore ai genitori  di mio padre. Li amo alla follia.

Quali sono i tuoi obiettivi?

Ho un solo obiettivo, ed è quello di mantenere sempre il mio sorriso. Sono affezionatissima al mio sorriso. Qualsiasi cosa io decida di fare oggi o in futuro voglio stare bene. Credo sia un diritto in fondo. Di progetti ce ne sono diversi. Continuerò con la conduzione di eventi moda, cabaret e non solo. L’8 agosto ci sarà il carnevale estivo di Alba Adriatica dove parteciperò in qualità di madrina dell'evento. Invito tutti coloro che lo desiderano a passare una giornata all’insegna del divertimento.

Parliamo di Roma. Quando sei arrivata a Roma la prima volta e come ricordi l’impatto?

Essendo nata e cresciuta in provincia di Pescara, quindi a pochi chilometri da Roma, è sempre stata una città di riferimento per la cultura,  lo shopping ed il divertimento. Andavo spesso con la mia famiglia. Poi da grande mi sono trasferita per studiare teatro dopo un’esperienza di qualche anno a Milano.

Hai abitato a Roma?

Ho vissuto a Roma in zona piazza della radio e a Trastevere. Oggi soggiorno a Roma solo per pochi giorni quando devo fare dei lavori. E' una città che amo moltissimo. Ho anche degli zii e dei cugini a Roma. Quando posso corro a trovarli. Sono sempre molto carini. Conoscono i miei ritmi e spesso pur essendo ospite da loro, li vedo solo di notte quando rientro tardi dal lavoro.

Attualmente com’è il tuo rapporto con Roma?

Sono a Roma tutte le settimane per diversi giorni grazie al mio lavoro. Amo la città eterna, sia di giorno che di notte.

Com’è il tuo rapporto con la cucina romana?

Amo la carbonara, i carciofi alla romana, le puntarelle e amo tutta la cucina romana,  anche se in estate prediligo cibi più leggeri e freschi.

C’è un angolo romano che ami particolarmente?

Diversi…non saprei dirti quale particolarmente. Roma è una città sempre da scoprire. Grande, bella, viva, è una delle capitali più belle al mondo. Se non la capitale più bella al mondo. Ma questo saprò dirtelo una volta rientrata dal mio giro del mondo. Ora è prematuro.

Cosa provi nel tornare a Roma dopo una lunga assenza?

Mi emoziona sempre. E’ magica. Difficile farne a meno.

Come trovi in mezzo ai romani?

I romani “so’ Romani”...un popolo meraviglioso. Lo dico col cuore. Un piccolo difettuccio è la non puntualità di alcune persone, ma chiaramente il problema è anche il traffico. Parliamo di una delle città d’Italia  più popolose. 

Qual è il fascino di Roma?

Una città che è riuscita ad influenzare fortemente la cultura, la religione e l’arte di tutto il  nostro paese e non solo. Roma sappiamo benissimo essere la capitale con la più alta concentrazione di beni storici e architettonici al mondo.

Esiste, secondo te, una Roma da buttare?

Da buttare assolutamente nulla. E non c’è ad oggi qualcosa che mi infastidisca particolarmente.

In quale Roma del passato ti sarebbe piaciuto vivere e nelle vesti di chi?

Sono affascinata da molti personaggi storici. Uno in particolare che mi sta appassionando in questo periodo è Boadicea, regina degli Iceni. Una donna alta e possente, dalla voce decisa. Dotata di un'ottima eloquenza, in grado di inspirare sia coraggio che lealtà. Proprio ultimamente ho letto che tratta la sua storia. Stupendo.

Come vivi la Roma by night?

Divertendomi con gli amici, girando anche a piedi per le strade di Roma e magari bevendo un drink a Campo de’ Fiori.

Per un’artista, Roma cosa rappresenta?

Ma l’artista sarei io? So che non si risponde ad una domanda con un'altra domanda ma credimi non mi sento assolutamente tale. Credo di essere solo me stessa. Una donna con molta energia e con qualche desiderio in più magari rispetto alla media nazionale.