Marchesa D’Aragona (giornalista e critica televisiva) Roma 19.10.2025

                           Intervista di Gianfranco Gramola

“Per essere felici, bisogna prima di tutto essere in pace con se stessi. Non fare del male a nessuno e soprattutto fare del bene, anche a chi ti ha fatto del male”

Contatti  marchesadaragona2@gmail.com

Daniela del Secco, Marchesa d’Aragona, è una giornalista iscritta all’ordine Nazionale dei Giornalisti dal 23 settembre 1992 (Milano). Maestra di Stile, Costume e Galateo, è stata responsabile della pagina “Moda-bellezza e personaggi” per la Gazzetta di Piacenza e di Lodi per oltre due anni. Laureata, specializzata in comunicazioni multimediali in Italia e all’estero, ha organizzato e condotto dal 1983 al 1987, con il patrocinio della provincia di Milano, oltre 30 spettacoli, finalizzati al divertimento e alla cultura, presso la Sala Congressi della Provincia di Milano, sita in via Corridoni, con un pubblico di oltre 2.000 persone a serata. Il suo impegno con la carta stampata non si limita ad una sola testata, avendo collaborato con diversi quotidiani nazionali: l’Umanità, il Giornale, il Resto del Carlino, La Nazione, il Giorno, Corriere della Sera, e magazine come Vanity Fair, Il Settimanale Nuovo ecc.La Marchesa d’Aragona è stata inoltre Responsabile della pagina di Spettacolo della rivista “Fleming Roma”, dal 2008 al 2009. Anche per quanto riguarda la TV la carriera è sfavillante, a partire dal 1990, quando ha partecipato (per 20 puntate) su Rete 4 assieme ad Alessandro Cecchi Paone, al programma “Star 90”; in seguito, la Marchesa ha condotto su TeleLombardia, con il giornalista Cesare Lanza, un talk show di grande successo in onda tutte le sere in seconda serata, ed altri programmi giornalistici sempre sulla stessa emittente. Nell’ottobre del 1991 ha realizzato una trasmissione per Tg2 Pegaso sui “Fasti Verolani”. Nello stesso anno, ha condotto con il noto giornalista inviato Rai1 Romano Battaglia “Il Caffè della Versiliana”, talk show prestigioso con ospiti internazionali, con grande successo di critica e pubblico televisivo. Il 1992 la vede impegnata con a “Gente Comune” su Canale 5 Talk Show condotto da Silvana Giacobini, e nello stesso anno ha teatralizzato, con i suoi talk show, “La Caravella” di Forte dei Marmi, il “Boccaccio Club” di Bientina, nella provincia di Pisa con ben 16 spettacoli, il “Jackie’s O” di Firenze, sempre accompagnata al pianoforte dal giovane Andrea Bocelli, con grande consenso di pubblico e stampa. Sulla rete televisiva nazionale Cinquestelle ha partecipato come ospite fisso, giornalista, allo spazio bellezza del programma quotidiano “Mezzogiorno è”con la conduzione di Gianfranco Funari e Paolo Limiti. Ancora nel febbraio del ’92, per Rai2, ha condotto il “Premio Scirea” con il noto giornalista sportivo Gianfranco De Laurentiis. Nel mese di aprile ha realizzato e condotto un tal show per Banca Popolare di Lajatico, ottenendo un grande successo. Durante l’estate ha condotto il talk show “Tirrenia Chic anni 60”, in onda sulle reti toscane dalle 22:00 alle 24:00. Dal 1994 al 1996 ha ideato e poi condotto il talk show culturale “Schegge di Bellezza”, in onda settimanalmente in prima serata sul canale GBR, con il plauso della critica e del pubblico. Inoltre, la Marchesa d’Aragona è stata ospite svariate volte al celeberrimo “Maurizio Costanzo Show”, dagli anni 90 ad oggi. Oltre alla passione per la TV e la Comunicazione, la Marchesa d’Aragona è un’affermata esperta di Bellezza: forse non tutti sanno che è stata Docente di Dermocosmesi presso la Libera Università Leonardo da Vinci di Roma presso la Facoltà di Estetologia dove si laureò con 110 “cum laude” e pubblicazione della Tesi. Dal 1991 ad oggi è impegnata nella ricerca dermocosmetica anti-aging, avendo creato una linea di prodotti anti-età per il volto ed il corpo, apprezzata dai più noti dermatologi, medici estetici e chirurghi plastici e considerata l’eccellenza in campo dermocosmetico. Ma la Marchesa d’Aragona non è solo Comunicazione o Dermocosmesi: l’Arte, nelle sue diverse forme, è tra gli interessi personali più appassionanti, con la scultura e la pittura contemporanea, unita alla passione per la musica ed in particolare per l’Opera. Non a caso, è un socio sostenitore de “il Teatro dell’Opera di Roma” da parecchi anni; la passione per la musica classica ed i concerti come quelli che ha organizzato  insieme all’amico ambasciatore d’Austria Christian Berlakovits presso la sede pariolina della prestigiosa ambasciata in Roma. Daniela del Secco d’Aragona si interessa anche di golf e polo, riunendosi spesso in compagnia dell’ambasciatrice argentina Tamara Di Tella e altre personalità di spicco dei salotti romani. Per concludere, citiamo la lettura: ambito nel quale la Marchesa è sempre attenta alle nuove proposte editoriali e alla presentazione e comunicazione di nuove pubblicazioni. Daniela del Secco d’Aragona è impegnata anche nel Sociale, collaborando con diverse Associazioni no profit come l’ANT (Associazione Nazionale malati terminali , assistiti al proprio domicilio) La sua attenzione è anche rivolta al mondo degli animali, in particolare ai cani, che considera veri e propri membri della Famiglia. La Marchesa rievoca i tempi della Dolce Vita romana, con la sua allure fatta di amicizie prestigiose e di salotti raffinati. Non a caso, è spesso presente sulle pagine della cronaca di Roma del quotidiano “Il Messaggero” o “Il Tempo”, i quotidiani del gruppo pocket, e il giornale on line dell’amico Roberto d’Agostino. È conosciuta per il suo stile glamour e tuttavia sempre chic, una vera icona di eleganza. Le sue radici antiche risalgono al III secolo d.C., quando l’Imperatore Settimio Severo proclamò patrizio il suo primo antenato, Rachimiro, detto appunto “il Secco”. Riguardo le apparizioni e le attività più importanti, oltre quelle sopracitate:

- Ospite su Rai 1 ad Uno Mattina Rosa, come critico del costume, con frequenza bisettimanale.

- A Settembre 2013 inizia la sua avventura come protagonista del Reality On The Road di Rai Due “Pechino Express” e la Marchesa d’Aragona diventa nota al grande pubblico: più di 4.000 siti web le dedicano pagine o articoli e la prestigiosa Casa Editrice Vallardi pubblica la sua biografia “Come diventare Marchesa.. ed esserli in tutte le stagioni della vita” dal titolo volutamente autoironico, giunta alla decima ristampa.

- Ha curato per svariati anni una sua rubrica  di Bon Ton “Saper Vivere” per  il Settimanale Nuovo Cairo Editore  (600 mila copie a settimana)

- Dopo molteplici apparizioni nei programmi tv di maggior successo (Quelli che il calcio, ecc, ecc.) fino a Maggio 2014 è nelle vesti di critico di costume ospite de “La vita in diretta” ogni pomeriggio dal Lunedì al Venerdì su RaiUno. Sempre per lo stesso programma è andata in trasferta a Sanremo durante il periodo del Festival, commentando dal Casinò Municipale.

- Da giugno a settembre 2014 è stata ospite fissa ad Unomattina “Sapore di sole” condotto da Ingrid Muccitelli.

- Nel settembre 2014 ha preso parte alla terza edizione di “Pechino Express” questa volta come Guest Star nella veste della “Marchesa Nera”, con unanime consenso di pubblico e critica.

- Da ottobre 2014 è stata ospite fissa come critico del Costume nel salotto giuridico di Monica Leoffredi su Rai 1 denominato Torto o Ragione “Il verdetto finale”.

- Da Giugno a Settembre 2015 è stata presente per tutto il periodo estivo ad “Uno Mattina Estate” su Rai 1 con Alessandro Greco e Benedetta Rinaldi e nella trasmissione Estate in diretta con Salvo Sottile e Eleonora Daniele con una presenza trisettimanale.

- Dal 14 Settembre 2015 è nuovamente presente come ospite fissa per tutta la stagione nel salotto giuridico di Monica Leoffredi su Rai 1 denominato Torto o Ragione “Il verdetto finale”.

- Il 28 Settembre 2015 debutta come co-autore e protagonista nel musical “Tutto va ben…… Madama la Marchesa” con i Pandemonium e i Milk & Coffee al teatro dell’Angelo di Roma, regia di Marco Simeoli, riscuotendo un successo clamoroso di pubblico e critica.

- La Marchesa D’Aragona il 15 aprile 2016  ha  partecipato in qualità di capitano della squadra “Io so io” alla trasmissione televisiva “Ciao Darwin 7”, grandissimo show, sinonimo di divertimento, ironia e successo condotto da Paolo Bonolis. Grandissimo successo di pubblico, anche il popolo del web ha seguito con partecipazione la quinta puntata dello show di Paolo Bonolis, uno degli hashtag più utilizzati è stato #marchesa.

- Ospite a “Pomeriggio Cinque”, nella puntata del 21 aprile 2016, la Marchesa D’Aragona commenta il 90° compleanno della Regina Elisabetta.

- Da novembre 2016 la Marchesa d’Aragona fa parte della giuria di Selfie-Le cose cambiano, il nuovo programma condotto da Simona Ventura, in onda su Canale 5.

Sempre nel 2016 per la terza volta partecipa come Special Guest a Pechino Express sempre su Rai Due, questa volta in veste di “Caravella”.Da sottolineare che è stata l’unica a partecipare al famoso Reality per ben tre volte

- Nel 2018 partecipa come concorrente, con grande successo, al Reality Grande Fratello VIP 3 in onda su Canale 5.

Nel 2020 ancora al GFVIP ma come special guest senza interruzione ha continuato

 scrivere per IL GIORNALE con la sua seguitissima rubrica “La Vita è soltanto una questione di Stile” e anche attualmente  è ospite a numerose trasmissioni Rai, Mediaset e di tv nazionali (La Vita in Diretta, Pomeriggio 5 condotto da Barbara D’Urso,  Guess my Age, Grande Fratello Vip).

Ospite spesso anche a RTL 102,5 in video visione.

- Attualmente sta lavorando al progetto “Cerimonie di Stile” e sta scrivendo  nuovi e croccanti programmi televisivi. Inoltre ha una rubrica “Saper Vivere” su IL SETTIMANALE NUOVO TV

Intervista

Lei è giornalista critico del costume ed opinionista televisiva. Com’è nata la passione per il giornalismo?

Sono iscritta all’albo nazionale dei giornalisti di Milano dal 23 settembre 1992,  perché allora ero residente a Milano,  sono stati davvero  vent’anni fantastici. La passione per la scrittura è nata con me, mi è sempre piaciuto tantissimo scrivere.. Mio padre era musicista, uomo di lettere e mia madre, una tenera narratrice di fiabe, che ci inondava d’Amore. Nella mia Famiglia si respirava cultura e gioia di vivere e mio padre diceva sempre: “Ricordati, noi siamo ciò che sappiamo, chi frequentiamo e cosa mangiamo, noi siamo le nostre scelte”. Questo mi è servito moltissimo  anche nella mia professione.

Lei è romana ma è vissuta  a Milano per  più di 20anni. Che ricordi ha del periodo milanese?

Io sono nata a Roma da mamma romana e da papà senese. Roma per me è la città più bella del mondo, però quando negli anni ‘80 mi sposai la prima volta, andai ad abitare a Milano centro, in Brera, nella zona più bella, in via S. Marco. Milano per me è un ricordo bellissimo, arrivai quasi sposa e poi dopo un anno sono diventata mamma, perciò Milano per me rappresenta proprio la maturità,  fu un matrimonio  d’amore e da questo grande amore è nata la mia Ludovica, che oggi è un avvocato civilista eccellente, come suo marito, che mi hanno reso nonna felice  di due meravigliosi bambini, Gianludovico  di 6 anni e Gianleone di 3 anni.  Tornando ai miei 20 anni trascorsi a Milano, devo affermare che sono stati  forse gli anni più belli, perché fu immensa la gioia di diventare mamma, in una città  dove la qualità della vita è eccellente!  Ho ricordi meravigliosi di feste, benefiche e delle prime alla Scala! In quel quel periodo  si andava spesso  a cena da Giannino in via Sciesa, con le mie amiche,  Daniela Iavarone (che era Presidente degli amici della lirica) e con Rosilde Pillitteri, Anna Craxi e Raffaella Curiel la famosa stilista. Ludovica  cresceva in bellezza e andava all’asilo dalle francescane di via Moscova, poi arrivarono le elementari in via della Spiga, medie, e quarto e quinto ginnasio e il liceo classico al Parini, il liceo più autorevole di Milano, dove si diplomò con 100 su 100. Poi per l’università siamo tornati a Roma dove  si laureò  alla Lumsa con 110 e lode in giurisprudenza. Mia figlia mi ha donato emozioni meravigliose e sono immensamente Fiera di Lei e della Mamma e Professionalità che è diventata!

La Marchesa D'Aragona con la figlia Ludovica  

Ora vive di nuovo a Roma. Com’è cambiata la Capitale negli anni?

Io ho la fortuna di abitare nel posto più bello di Roma, anzi del mondo, a fontana di Trevi, uno splendido attico e super attico, con una vista mozzafiato, con due giardini pensili, fantastici, sui tetti di Roma Imperiale. Nel primo giardino pensile  ci sono “Eusebio e Ines”, due ulivi meravigliosi.   Guardo a sinistra e vedo il Quirinale, poi a seguire ci sono  i cavalli alati dell’Altare della Patria, di fronte vedo il Pantheon fino ad arrivare al Cupolone e a Trinità dei Monti. Nel secondo giardino pensile domino tutta Roma a 360 gradi, un sogno reale. Purtroppo Roma è cambiata, troppe case vacanze, troppo turismo. Sotto casa mia, quando scendo c’è il flusso dei turisti che vanno verso la fontana, a tutte le ore, fino alle 2 di notte, gli stranieri vengono ad ammirare la fontana di Trevi tutta illuminata. Occupando gli ultimi due piani del palazzo storico, per fortuna non sento nessun rumore, l’unica cosa che fa un po’ rumore, è l’elicottero del Presidente della Repubblica quando esce e rientra,  quei 5 minuti e poi torna la quiete e potrei dormire fino a mezzogiorno e oltre ! Quindi diciamo che è come stare in campagna, ma nel centro storico della città. Dieci anni fa l’apertura della Rinascente su via del Tritone ha dato una meravigliosa svolta ed  impronta europea, con tutti  i brands più importanti e per questa meravigliosa novità vengono tante persone altospendenti, perché per un certo periodo, via del Tritone si era un pochino appisolata, affievolita, calcolando che siamo a due passi da piazza di Spagna. La Dolce Vita romana (è chiaro che non è più quella di una volta), però ci sono ugualmente tante feste e tante cose da fare. Adesso con questa nuova amministrazione  comunale, hanno riportato i grandi stilisti e le grandi manifestazioni anche a Roma, perciò diciamo che vedo la mia città in  grande ascesa. Sono spesso in viaggio per lavoro e questo mi piace molto. Mia figlia  Ludovica ha sposato un veneziano, perciò sono spesso a Venezia e a Padova. Venezia è una città onirica, che conosco perfettamente, Padova l’apprezzo perché è una città molto raffinata ed elegante. Insomma diciamo che in ogni città cerco sempre il meglio. Comunque Roma rimane sempre la mia casa principale e quando il 2 giugno passano le Frecce Tricolori sopra i miei giardini pensili, è una emozione unica e mi commuovo. Sono fiera di essere romana.

A proposito di Roma, mi viene in mente la sua amica Marina Ripa di Meana. Com’è nata la vostra amicizia?

L’ho conosciuta nel 1991. Il giornalista e inviato della Rai Romano Battaglia, che è stato il mio maestro, mi propose di condurre con lui “Il caffè della Versiliana” a Marina di Pietrasanta e abbiamo condotto per anni questo programma. Chiaramente lui era il dominus e intervistavamo entrambi tutti i personaggi famosi da Andreotti a Spadolini, a Jacques Le Goff, il più grande storico del mondo e tutto il mondo della cultura, dell’arte, della letteratura e della politica. Un giorno venne Marina Ripa di Meana e Carlo per presentare un libro e con Marina, fu un amore a prima vista. Io la conoscevo perché avevo visto il film “I miei primi 40 anni”, perciò l’apprezzavo. Da quel giorno non ci lasciammo più, diventammo amiche del cuore pur essendo così diverse, perché lei aveva tutto un altro atteggiamento nei confronti della vita, anche in televisione, sempre pronta un po’ alla Sgarbi a buttare una torta in faccia al conduttore, come fu con Maurizio Costanzo. Lei mi chiamava “cucciola  dei cuccioli” perché ero la più piccola  di tutte le amiche, la più cara  era Lella Bertinotti. Io in quel periodo ero felicemente unita al manager Umberto Silvestri e ricordo che c’era questa bella  abitudine, ogni 15 giorni una cena  a casa nostra, per sei. Fausto Bertinotti allora era Presidente della Camera. Eravamo noi due, Fausto e Lella, Marina Ripa di Meana e Carlo. Inoltre ogni mese, visto che a noi piaceva molto ricevere, facevamo delle feste meravigliose, cene  fantastiche sui terrazzi di casa mia, con tappeti persiani e candele profumate e speciali manicaretti e con un panorama unico al mondo! Marina è stata un’ amica vera, non era gelosa, non conosceva invidia e per me è stato un grande dolore quando è scomparsa. Io ero al suo capezzale, alla veglia che è stata fatta a casa sua e mi ricordo che aveva fatto  portare il suo letto nel salone, per l’ultimo saluto  e io piansi tanto. Per me Marina è stata una grande perdita, lei era la mia amica del cuore e non la dimenticherò mai. Ho le sue foto a casa in salone e spesso la nomino e mi dispiace che purtroppo nel mondo tutti passano e il giorno dopo se ne sono dimenticati tutti. Questo è molto brutto e non mi piace. 

Adorata Marchesa c’è un aneddoto simpatico successo alle sue feste in casa?

Di aneddoti ne potrei raccontare a decine, potrei scriverci addirittura un libro. Però quello che mi rimane impresso e scolpito lo racconto ora, anche perché mi ricorda Duca George, il mio maltese che è volato in cielo all’età di 16 anni il 30 agosto del 2020, Il mio direttore Alessandro Sallusti gli dedicò una pagina intera su Il Giornale, una emozione senza fine. Tornando all’aneddoto, come dicevo prima, noi amavamo molto ricevere a casa per cena,  Fausto Bertinotti e la moglie Lella, Marina Ripa e il marito Carlo erano ospiti fissi. Il mio ex marito era molto amico di Fausto e di Carlo ed erano serate solo per noi sei e parlavamo di cultura e di politica. Un giorno mi chiamò Marina  e mi disse: “Cucciola adorata, devo dirti una cosa. Sai che mi ha detto Carlo che ogni volta che veniamo a cena da te, torna a casa con l’orlo dei pantaloni mangiucchiati dai dentini di Duca George?”.  Mi sembrava strano perché Duca George era talmente ben educato che rimaneva con noi in salone mentre gustavamo il dinner. Io rimasi mortificata e chiamai il marito di Marina: “Carlo, mi ha detto Marina che ogni volta che vieni a cena da noi Duca George ti rovina un paio di pantaloni. E’ chiaro che sarà attratta dal tessuto pregiato dei tuoi pantaloni. Dammi il numero del tuo sarto e mandami il conto, perché questa è una  cosa che non posso permettere”. Carlo rispose: “Duca George può fare tutto, perché è veramente un gran signore”. Questo aneddoto, questa storia mi è rimasta impressa per come a volte si perdonano delle piccole mancanze. Il mio cagnolino allora era proprio un batuffolo candido e mangiucchiava un po’ tutto quello che trovava. Io ho avuto sei cagnolini e tutti quanti avevano preso di mira i piedini di una preziosa consolle che poi vennero restaurati e poi anche vennero attaccati i piedini di queste meravigliose poltroncine appartenute a Luigi XIV che erano nella Reggia di Versailles. E’ chiaro che i cagnolini cuccioli mordono, fanno qualche piccolo danno, però l’amore che ci regalano non è pari a nulla, quell’amore incondizionato non ha prezzo!

La Marchesa D'Aragona con Marina Ripa di Meana 

La popolarità crea più vantaggi o svantaggi nel suo caso?

Svantaggi no, perché a me fa molto piacere quando vado in un posto e vengo riconosciuta, le persone mi fermano e vogliono un selfie. Una volta ho avuto anche delle situazioni,  che mi hanno molto commosso. Ricordo che arrivai a Bari e all’aeroporto c’erano dei fans che mi aspettavano, con i tablet con le mie foto pronte per la dedica. Ho avuto anche 5 mila persone che sono venute a vedermi in questo mio “ADORATA IN TOUR” che ho fatto dopo il Grande Fratello girando in lungo e largo l’Italia. Ricordo che andavo al Palaghiaccio di Bari e c’era tanto traffico, era tutto bloccato e ho chiesto all’autista come mai è tutto fermo, tutto bloccato e pensavo che ci fosse un incidente. E lui: “Marchesa, sono tutti suoi fans  qui per lei”. Praticamente hanno dovuto spostare l’evento in un posto più grande perché c’erano 5 mila persone paganti. In tutti i posti dove sono andata per presentare il mio libro “Come diventare Marchesa ed esserlo in tutte le occasioni della vita” ho sempre avuto tanto pubblico. Non era mai capitato, per esempio che a palazzo Ferraioli c’erano più di mille  persone, presenziarono  molti  personaggi famosi  come Giurato, Salvatori, Stefano Jurgens e c’erano  più ‘ 400 giornalisti accreditati e anche del The Washington Post. Palazzo Ferraioli era affollato  in tutte le sale. Anche da Mondadori,  a Milano, ricordo che presentò il mio libro il direttore del settimanale Nuovo, Riccardo Signoretti e c’era gente fino fuori su Corso Vittorio. Io ho sempre avuto tante presenze, tante serate, in tutta Italia e dovunque vado ci sono migliaia di persone che mi vengono a vedere,  sono molto amata, anzi ADORATA!

Lei è una bella donna, sempre elegante e raffinata. Ha mai avuto degli ammiratori un po’ invadenti?

Questo  può succedere, ma sono casi rari. Ho estimatori che per il 70 per cento sono donne che mi ammirano moltissimo. Piacere alle donne è difficile e tutte le dicono le stesse cose, cioè che sono molto più bella e più giovane dal vivo e io le ringrazio tanto.

Marchesa, di cosa ha bisogno per essere felice?

Io penso che la cosa più importante sia la serenità. Io non conosco l’opportunismo, l’egocentrismo o l’egoismo. Io per essere felice ho bisogno di fare del bene, ho bisogno di vedere persone che sorridono e per questo faccio volontariato. “Il bene - diceva mio padre – si fa in silenzio non bisogna divulgarlo! Quando mi invitano a delle manifestazioni  benefiche vado sempre. Il mio sogno che non so se riuscirò a realizzare, sono “Le tre magioni della Marchesa”, cioè una grande casa per gli anziani, una per i bambini e una per gli animali abbandonati. Perciò nel mio, faccio quello che posso e per me la felicità è ringraziare il Signore ogni mattina e vivere come se lo avessi atteso tutta la vita quel giorno e le posso garantire Gianfranco che se ci poniamo con questo mantra, sicuramente ogni giorno constaterà che accadrà qualcosa di speciale. Molti mi chiamano “La Marchesa dal cuore d’oro”. Sicuramente riconosco che sono una persona molto buona, non serbo mai rancore, ma possiedo una memoria storica, perdono, ma non dimentico. Per me essere  felice vuol dire accontentarsi di quello che hai e non pensare a quello che non hai e soprattutto fare del bene, perché c’è tanta gente che soffre. Mi sono servite molto le mie tre volte a Pechino Express, dove ho girato tutto il mondo. La prima volta come “Marchesa e maggiordomo” e le altre due volte come guest star e ho visto in oriente persone non avevano nemmeno il necessario. Una tazza di riso  che sarebbe stato il loro pasto per una settimana, eppure lo condividevano con te. Il nostro modo di agire, la nostra mentalità è più basata sull’avere che sull’essere. In un posto lontano dal mondo  civile, dove le persone sono 100 anni indietro, mi hanno insegnato che l’essere vale molto di più dell’avere. Per questo penso che  l’avere denaro  fa  l’uomo ricco, ma il signore vero ha prerogative  e valori diversi! Io ammiro persone che scalano vette, come Armani, Dolce e Gabbana e tanti altri imprenditori, li ammiro tantissimo, ammiro molto la signorilità, come ho ammirato la riservatezza di Armani in tutte le sue cose, fino ad arrivare alla camera ardente, che è stata un’opera d’arte. Per me, per essere felici, bisogna prima di tutto essere in pace con se stessi. Non fare del male a nessuno e soprattutto non serbare rancore , anche a chi ti ha fatto del male.  

La Marchesa D'Aragona con il marito Andrea Velardi, ematologo di fama internazionale

So che lei ha una passione per gli animali.

È vero adoro gli animali, in particolare i cani, il gatto è adorabile però è più amante della casa. Per il cane la sua vita sei tu e ti guarda con quei occhi che ti esprime tutto il suo amore. Come diceva Totò: “ Si chiamano Animali perché hanno un’anima, un po’ bambini e un po’ angeli”. Io spero sempre che fra 100 anni si avveri questo sogno che quando arriverò in Paradiso il Signore mi dirà “ C’è  qualcuno che ti sta’ aspettando da tempo” e mi commuovo  pensando di rivedere i miei pelosetti  che mi verranno incontro felici per farmi le feste e riabbracciarmi.

La passione per gli animali la condivideva con la sua amica Marina Ripa di Meana, vero?

Si, lei aveva dei carlini, mentre io avevo dei chihuahua e purtroppo in pochi anni ne abbiamo persi sei. C’era Duca George che veniva con me da Barbara D’Urso mentre principessa Chloe veniva con me in Rai e facevamo insieme tutte le campagne anti abbandono. A dicembre è volata in cielo Chloe, mamma di due gemelle e il giorno della festa della mamma è volata in cielo Grace sua figlia gemella, e ora è rimasta soltanto principessa Sophie sua sorellina .Purtroppo i cani campano 16-17 anni e quando vanno via, il cuore si spezza, però quello che ti hanno dato, non lo dimenticherai mai! Nessuno ti amerà mai come loro, perché il loro è AMORE INCONDIZIONATO ! Con Marina dividevamo questa grande passione, questo grande amore per queste meravigliose creature.

Una curiosità, perché la chiamano “adorata”?

Perché a Siena e Roma in famiglia  i miei genitori e parenti mi chiamavano ADORATA. Anche Maurizio, al  Costanzo Show, al quale ho partecipato  per tanti anni, fin dagli anni ‘90  (e anche su Rai 2  nel suo “S’è fatta notte”) mi diceva: “Tu dici sempre adorati. Com’è la scala dei tuoi adorati?”. E io rispondevo  che gli adorati sono i miei fans. ,Ti dico una curiosità, se tu vai su wikipedia e scrivi “adorato” c’è scritto “Locuzione portata alla notorietà dalla Marchesa D’Aragona”. Perciò sono anche sull’enciclopedia e ne vado tanto fiera.

Quali sono ora i suoi progetti?

E’ già da tempo che sono alle prese con la scrittura di nuovi programmi televisivi, in particolare due. Uno è un contenitore settimanale che dura 4 ore e l’altro invece è  sempre settimanale ma dura un’ora e un quarto dove si parla principalmente del saper vivere, del bon ton. Poi il mio grande amore rimane sempre per la carta stampata. Ho diverse rubriche sempre sul bon ton. Il giornalismo per me rimane una lunga e  infinita storia d’amore.

E voi miei Adorati, ricordate sempre che “ LA VITA È SOLTANTO UNA QUESTIONE DI STILE” ….. Vostra Adorata Marchesa