L'ultima opera dello storico Girardi Silvio

                       "KERIGMA"

Presentazione

Il nuovo libro di Silvio Girardi alza lo sguardo al di sopra delle pur avvincenti vicende terrene per ricercare qualcosa di più: ciò che le fonda, che le rende importanti, ciò che permette di dare un senso a  tutto ciò che noi viviamo. Girardi intravede nelle vicende umane non un vagabondare sterile, ma un cammino, un preludio e una preparazione all’Eternità. Il testo si presenta come un’alternanza di prose, rigorose e razionali, di spunti brevi ma rilevanti, e di poesie miste a preghiere: quando la ragione non basta più, perché vi è qualcosa che la supera, qualcosa che “lingua mortal non dice” perché non sa dire, ciò che però l’uomo sente, percepisce, intuisce, diventa lampo poetico, invocazione, domanda lanciata verso il Cielo; a Dio che è Alfa e Omega, principio e fine, di tutta la storia. 

 

                                                  IL MIO KERIGMA

                                             

                                                   Avanzo rinunciando,

                                            per conquistare il mio Kerigma,

                                                     la mia Rivelazione.

                                                      Fili che si snodano

                                                      in mille direzioni,

                                                      possibilità creativa,

                                                      che mai s’inaridisce.

                                                         Sublime libertà,

                                                       che vince il tempo,

                                                      che supera la storia,

                                                   che soggioga il presente,

                                                           in un avvenire,

                                                    che già è stato pensato.

                                                          Ed io alla ricerca,

                                                       per sentieri interrotti.

                                                Non schiavo di pesanti casacche,

                                                              ideologiche,

                                                         libero nell’Infinito

                                                   che s’apre a tutte le possibilità

                                                                   di scelta.

 

Intervista all’autore

Di che cosa parla il libro?

Il libro parla della conoscenza di Dio attraverso un esame degli aspetti scientifici e degli aspetti teologici per trovare una soluzione che possa portare a un concordamento tra la teologia e la scienza, cosa che al momento manca.

Come è nata l’idea di scrivere questo libro?

L’idea è molto antica perché è da più di 20 anni che ci penso, a come impostarlo, mi sono molto documentato perché è un discorso molto arduo e difficile da farsi e con i tempi che corrono non è neanche di facile comprensione.

Kerigma, un titolo curioso, che cosa significa?

Vuol dire annuncio, rivelazione, intuizione. Il Kerigma è un percorso logico, e nello stesso tempo sentimentale, alla ricerca di Dio.

Cosa l’ha spinto a scrivere questo libro?

La grande confusione che c’era, prima di tutto nella mia testa in merito all’idea di Dio, e poi anche leggendo e rileggendo tanti autori che vogliono parlare di Dio che vogliono negarlo o vogliono disconoscerlo, metterlo in un cantuccio insomma. A me è sembrato utile riesaminare tutta la tematica attraverso la storia, perché io sono uno storico non sono né un teologo né un filosofo e quindi la mia idea parte dalla storia.

Il libro avrà un seguito?

Penso di no, perché questo è un libro di meditazione, è un libro che si presta ad essere letto da chiunque anche da chi non crede perché difatti il sottotitolo dice meditazioni per chi crede e per chi non crede, con questo non mi pare neanche il caso di parlarne di altri libri sull’argomento.

Il Kerigma vuole lanciare qualche messaggio?

Il Kerigma vuol rendere più famigliare l’idea di Dio.

Un motivo per cui uno deve leggere il suo libro?

Credo che se uno vuole un po’ soffermarsi e rientrare in se stesso, e fuggire al gran rumore del nulla, questo sia una Panacea, un rimedio sicuramente utile.     

 

Altra opera di Girardi Silvio: "L'avventura dell'ultimo Cavaliere" (biografia  dell'imperatore Massimiliano I)

 

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