Michelle Hunziker  (soubrette)      Milano 20.9.2006

                    Intervista di Gianfranco Gramola  

La bionda che ama stuzzicare gli uomini

Il suo sito ufficiale è www.michellehunziker.com  

L'ho incontrata la prima volta ad Andalo (Trento), il 29 dicembre del 2001, in occasione delle prove per lo spettacolo di Capodanno, insieme alla banda Zelig. In compagnia del comico Gabriele Cirilli ho assistito alle prove dello show. Michelle è come la si vede in Tv, cioè bellissima, biondissima (grazie ai colpi di sole, ammette ), positiva, allegra e sempre con un sorriso sfolgorante e contagioso. Michelle Yvonne Hunziker è nata a Sorengo, in Svizzera il 24 gennaio del 1977 sotto il segno dell’acquario. Papà svizzero-tedesco e mamma belga, si trasferisce in Italia nel ’93 e inizia a lavorare come modella. Posa per Roberta intimo e sfila per Armani, Rocco Barocco, Perla e Lovable. Nel ’96 debutta in Tv a fianco di Bonolis ne  I cervelloni e l’anno dopo la vediamo in Paperissima Sprint. La sua carriera continua con  Colpo di fulmine (’97), Festa del disco (’98), Zelig ( 2000-2003 ), La fabbrica del sorriso (2003), Festivalbar (2002-2003), Paperissima (2004), Striscia la notizia (2004- 2006) e Love Bugs (2005). 

Ha detto:

- Da piccola ero tracagnotta. Avevo i capelli corti, a spazzola. Non mi filava nessuno e fino a 15 anni ero piatta, mentre tutte le mie amiche avevano già le tette.  

- Mi diverto a fare le boccacce. I miei modelli sono mia figlia Aurora e Jim Carrey.

- Non mangio carne perché non la digerisco, però ogni tanto mi lascio andare. L’ultima volta a Roma non ho rinunciato all’amatriciana e sono stata male due giorni.  

- Mia figlia mi ha detto che la mensa scolastica è scarsa. Le ho giurato che uno di questi giorni chiamo la preside e vado a cucinare per tutti loro.

- Di belle donne ce ne sono tante, ma l’ironia ce l’hanno in poche.

- Quelli di Zelig mi hanno aiutato nei momenti più difficili della mia vita, con una terapia di coccole e risate. 

Curiosità

- Ha una figlia, Aurora, avuta dall’ex marito, il cantante romano Eros Ramazzotti, sposato nel 1998.

- Michelle parla cinque lingue: italiano, inglese, francese, tedesco e olandese.

- Ha doppiato “Gloria” l’ippopotamo del cartone animato Madagascar.

- Quando sui settimanali c'è la sua foto, le vendite aumentano  del 10 per cento.

- E' protagonista del calendario benefico 2007 intitolato "E se domani..." che sostiene l'Associazione persone down.

- Con l'Avv. Giulia Bongiorno, ha dato vita alla Fondazione Doppia Difesa (www.doppiadifesa.it), che aiuta chi ha subito discriminazioni, violenze e abusi.

- Innamoratissima di Roma, ha preso casa nel centro storico, in piazza Mignanelli, a due passi dal famoso stilista Valentino.

Intervista

Questa intervista l’ho realizzata via e-mail dati i mille impegni della Hunziker. Desidero ringraziare di cuore il suo ufficio stampa e personal manager Emanuela Ferrari, che mi ha dato una mano. 

Qual è stata la tua più grande soddisfazione artistica?

Il teatro! Quando mi è stato proposto il musical, il primo musical non ci potevo credere. Cantare, recitare e ballare era veramente una nuova gran bella sfida e richiedeva una bella dose di coraggio, ma alla fine è andata benissimo e quindi è stata una vera soddisfazione.

Quali sono le tue ambizioni?

Se parliamo di lavoro l’ambizione è una sola, migliorarmi. Vorrei continuare a crescere e affrontare ogni progetto con una preparazione mirata. Fortunatamente i lavori che mi vengono proposti mi permettono proprio questo, quindi vado avanti sempre con più entusiasmo.

La cosa più cattiva che hanno detto di te?

Ma che ne so, io le sento, magari li per li ci rimango male ma poi il giorno dopo me le dimentico. Sono fatta così.

Il complimento più bello che hai ricevuto e da chi?

Idem, dimentico anche le lusinghe. In generale però i complimenti che mi arrivano dalle donne, anche da quelle che non conosco, mi fanno molto piacere. Magari devono attraversare la strada per avvicinarmi e lo fanno comunque con un bel sorriso e per me questi sono sempre dei regali inaspettati perché sono sinceri e spontanei.

Se tua figlia volesse intraprendere una carriera come la tua, che consigli vorresti dargli?

Cercherei di farle capire che bisogna prepararsi, studiare e impegnarsi molto. Il resto poi starebbe a lei, alla sua sensibilità e al suo intuito. Credo che standole vicino senza invadere il suo territorio potrebbe essere un buon modo per aiutarla.

Hai un sassolino nelle scarpe che vorresti toglierti? Se si, sfogati senza problemi.

Ma dai, nessun sassolino. Adesso ricomincia Striscia la notizia e li si che si fa sul serio. Io che sassolini vuoi che abbia. Niente di cui sfogarmi!  

Siccome il mio sito parla di Roma, veniamo ad alcune domande sulla Capitale. Com'è il tuo rapporto con Roma?

Splendido! L’anno scorso ho vissuto più di un mese a Roma e sono stata benissimo. Finito il teatro la sera andavo a mangiare un boccone con il mio staff e muoversi con la macchina di notte mi piaceva moltissimo. Senza traffico riuscivo a scoprire ogni sera qualche monumento nuovo e avevo la possibilità di fermarmi e di godermelo e godermi nel silenzio e nella tranquillità della notte tutte le meraviglie di Roma.

C'è un angolino romano a cui sei affezionata?

La zona intorno a Piazza di Spagna mi piace molto. L’ho frequentata anche per comprare i regali di Natale. In quella zona ci sono alcuni ristorantini che in quel periodo erano diventati la mia seconda casa.

Come trovi i romani (pregi e difetti)?

Sono stata troppo poco per cogliere i pregi e i difetti. Senza fare distinzione tra pregi e difetti comunque i romani sono delle persone aperte, solari, si esprimono in un modo divertentissimo, sono ospitali e premurosi. Sono degli ottimi Ciceroni e amano pazzamente la loro città e per concludere sono poco puntuali, ma questa è una cosa che faccio anche io pur essendo svizzera.

Per un'artista, Roma cosa rappresenta?

Per gli altri non saprei ma per me rappresenta il mio futuro visto che il mio produttore, Bibi Ballandi, ha proprio a Roma il suo quartiere generale e quindi il mio futuro da artista nasce tutto da lì.